Alla Luiss XV edizione del Premio Non Sprecare, tema 2024 le città

Nuovo anno, nuove sfide, nuova squadra, con la stessa passione che contraddistingue Identity Style. 
Dal mese di gennaio la rivista, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale, si arricchirà di persone e contenuti puntando sempre più su qualità ed eccellenza.
Per farlo abbiamo scelto di dare maggior slancio e professionalità alla squadra di lavoro inserendo nuove firme del giornalismo italiano. Professionisti ed esperti di settore che con la loro penna valorizzeranno realtà, luoghi e persone.
Il timone di Identity Style passa alla giornalista Sonia Bedeschi, professionista con vent’anni di esperienza come inviata televisiva, conduttrice e moderatrice di eventi nazionali. La sua nomina segna un passaggio strategico per l’evoluzione della testata.
Amo le sfide specialmente su progetti che ambiscono a spiccare il volo puntando su qualità, professionalità, sinergia e passione. Avere affiatamento con la squadra di lavoro e dare ai giovani opportunità formative è la chiave per sviluppare nuove idee e creare progetti di qualità” – ha dichiarato la nuova direttrice.

 

Sonia Bedeschi

Ad affiancarla nelle prossime sfide ci sarà, oltre alla redazione, un team arricchito da nuove risorse come Roberta Potasso e Antonino D’Anna. Non solo, perché la rivista darà la possibilità agli studenti meritevoli provenienti dalle scuole di giornalismo lombarde di misurarsi attraverso percorsi di stage e affacciarsi concretamente al mondo del lavoro. Una mission: puntare su identità e stile, raccontando realtà e storie che hanno saputo raggiungere il successo negli ambiti più svariati: spettacolo, sport, ristorazione, motori, arte, cultura, moda, design, food, trasporti e salute. «La nomina di Sonia rappresenta un passo importante per la crescita di Identity Style», ha dichiarato l’Editore Luca Pasquero. «Conferma la nostra volontà di investire in una direzione editoriale solida e professione, immediatamente riconoscibile e orientata al futuro. Sonia possiede la visione e le competenze per interpretare al meglio l’anima del giornale e per condurlo verso nuovi traguardi di crescita».
Attraverso impegno, sacrificio, dedizione, rivincite e un pizzico di sana fortuna scopriremo insieme quali sono le storie di successo targate made in Italy … in Italia e oltre confine.
Si ringrazia Francesca Lovatelli Caetani, che lascia l’incarico di Direttore Responsabile, per l’anno di collaborazione.

da | Nov 29, 2024 | askanews

Roma, 29 nov. (askanews) – Tanti studenti a Roma, all’Università Luiss Guido Carli, per la XV edizione del “Premio Non sprecare”, nato da un’idea di Antonio Galdo – direttore del sito ‘Non sprecare’ – e promosso dalla Luiss. Tema di questa edizione, le città, al centro anche di uno degli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per lo Sviluppo sostenibile e dove vive attualmente il 56 per cento della popolazione mondiale (4,4 miliardi); una percentuale, si calcola, che entro il 2050 arriveràal 70 per cento.Emiliana De Blasio, Advisor Rettore Luiss per la Diversità, l’Inclusione e la Sostenibilità ha detto: “Una manifestazione come questa ci aiuta a riflettere sul fatto che le città sono l’oggetto principale di riflessione sulla sostenibilità, perché il nostro impatto andrà lì, sia dal punto di vista ambientale che sociale, e riflettere sulla costruzione di un mondo migliore, su una progettualità rispetto alla città, che non sia legata solo al riciclo ma ampliando i temi, per noi è rilevante, soprattutto lo è farlo con i giovani”.Città e sviluppo sostenibile non solo in termini di inquinamento, servizi, trasporti e riciclo dei rifiuti, anche considerando il benessere sociale e l’inclusività. Sei i premiati dai lettori di ‘Non sprecare’ e da una giuria. Nella categoria Scuola e Università, l’Istituto Comprensivo 2 e 4 di Vicenza, che ha creato le Aule Natura e ha trovato il modo di non sprecare il cibo avanzato nella mensa; il Premio Associazioni è andato all’Associazione Portierato sociale del Testaccio per l’impegno verso fragili e anziani. Per la categoria Istituzioni, ha vinto il comune di Treviso, Capitale Green d’Europa per il 2025, grazie alla sua gestione virtuosa della raccolta differenziata, e BluEat si è aggiudicato il premio Giovani e StartUp per un progetto di cinque donne che trasforma il pericoloso granchio blu in un’opportunità di lavoro e impresa.Tra le aziende premiata Itlas, modello nell’economia circolare per la lavorazione dei pavimenti in legno. Patrizio Dei Tos, ad Itlas: “Qui abbiamo molti giovani che saranno quelli che vivranno le nostre città nel futuro, i segnali sono sempre più negativi dal clima, quindi sicuramente dobbiamo intervenire; iniziative come quella di oggi sensibilizzano sul senso comune e di responsabilità che dobbiamo avere. Avere città sostenibili ed ecosostenibili sarà determinante”.Infine come Personaggio, il Premio è stato assegnato a Edoardo Giordan, bronzo olimpico alle Paralimpiadi di Parigi nella scherma che a 20 anni per un episodio di malasanità ha subìto l’amputazione di una gamba ma è rinato grazie allo sport. “È un onore immenso ricevere questo premio e vedere tanti ragazzi che sono qui ad affrontare temi così importanti, quello che posso dire a tutti è di non sprecare le occasioni e il talento che abbiamo tutti noi, dobbiamo solo riuscire a tirarlo fuori” ha dichiarato l’atleta della Fiamme Oro.

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