Roma, 5 dic. (askanews) – “Dopo il 7 ottobre c’è stata una forte recrudescenza di antisemitismo e purtroppo oggi si parla addirittura in termini di genocidio ipotetico in Israele, ma sono termini che respingiamo e sono fuori luogo. Il genocidio è quello che cercarono di compiere i nazisti, la definizione di genocidio fu fatta dopo il nazismo”: così Victor Fadlun, presidente della comunità ebraica di Roma a margine delle celebrazioni al Tempio Maggiore, per i 120 anni della Sinagoga alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Oggi Israele sta combattendo una guerra di sopravvivenza contro l’Iran e contro i proxy che hanno come dichiarato intento la distruzione dello Stato di Israele e il martirio di tutti gli ebrei. È una guerra di resistenza e una guerra in cui dovrebbe essere unito tutto l’Occidente, perché Israele è il baluardo dell’Occidente nel mondo mediorientale”, ha aggiunto. “Questi 100 ostaggi sono rinchiusi in quelle zone terribili perché sono ebrei e questo è antisemitismo puro, è razzismo”, ha concluso in riferimento agli ostaggi israeliani dopo il 7 ottobre.
A Mogliano Veneto, l’Osteria Al Turbine riscrive la tradizione tra brace e suggestioni orientali
A Mogliano Veneto, a una trentina di chilometri da Venezia, c’è un’osteria che sembra sospesa nel tempo, ma che in realtà lo attraversa e lo riscrive da oltre un secolo. L’Osteria Al Turbine nasce nel 1902 accanto al mulino da cui prende il nome, come punto di sosta...










