Gran Paradiso Film Festival, la 28 edizione tra natura e IA

Nuovo anno, nuove sfide, nuova squadra, con la stessa passione che contraddistingue Identity Style. 
Dal mese di gennaio la rivista, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale, si arricchirà di persone e contenuti puntando sempre più su qualità ed eccellenza.
Per farlo abbiamo scelto di dare maggior slancio e professionalità alla squadra di lavoro inserendo nuove firme del giornalismo italiano. Professionisti ed esperti di settore che con la loro penna valorizzeranno realtà, luoghi e persone.
Il timone di Identity Style passa alla giornalista Sonia Bedeschi, professionista con vent’anni di esperienza come inviata televisiva, conduttrice e moderatrice di eventi nazionali. La sua nomina segna un passaggio strategico per l’evoluzione della testata.
Amo le sfide specialmente su progetti che ambiscono a spiccare il volo puntando su qualità, professionalità, sinergia e passione. Avere affiatamento con la squadra di lavoro e dare ai giovani opportunità formative è la chiave per sviluppare nuove idee e creare progetti di qualità” – ha dichiarato la nuova direttrice.

 

Sonia Bedeschi

Ad affiancarla nelle prossime sfide ci sarà, oltre alla redazione, un team arricchito da nuove risorse come Roberta Potasso e Antonino D’Anna. Non solo, perché la rivista darà la possibilità agli studenti meritevoli provenienti dalle scuole di giornalismo lombarde di misurarsi attraverso percorsi di stage e affacciarsi concretamente al mondo del lavoro. Una mission: puntare su identità e stile, raccontando realtà e storie che hanno saputo raggiungere il successo negli ambiti più svariati: spettacolo, sport, ristorazione, motori, arte, cultura, moda, design, food, trasporti e salute. «La nomina di Sonia rappresenta un passo importante per la crescita di Identity Style», ha dichiarato l’Editore Luca Pasquero. «Conferma la nostra volontà di investire in una direzione editoriale solida e professione, immediatamente riconoscibile e orientata al futuro. Sonia possiede la visione e le competenze per interpretare al meglio l’anima del giornale e per condurlo verso nuovi traguardi di crescita».
Attraverso impegno, sacrificio, dedizione, rivincite e un pizzico di sana fortuna scopriremo insieme quali sono le storie di successo targate made in Italy … in Italia e oltre confine.
Si ringrazia Francesca Lovatelli Caetani, che lascia l’incarico di Direttore Responsabile, per l’anno di collaborazione.

da | Lug 9, 2025 | askanews

Aosta, 9 lug. (askanews) – Un laboratorio di idee, visioni, emozioni. Così può essere definito il Gran Paradiso Film Festival, il festival di cinema naturalistico curato dalla Fondation Gran Paradis la cui 28esima edizione si terrà dal 28 luglio al 10 agosto 2025 a Cogne e nelle altre valli del Gran Paradiso. Lunedì 7 luglio, nella sede del Palazzo Regionale ad Aosta, è stata celebrata la conferenza stampa di presentazione, alla presenza delle istituzioni locali. Così Luisa Vuillermoz, Direttrice Artistica Gran Paradiso Film Festival e Direttrice Fondation Grand Paradis: “Il Gran Paradiso Film Festival è cresciuto progressivamente. È il terzo festival di cinema internazionale wildlife al mondo ed è cresciuto perché è un evento culturale coerente con il territorio del Parco Nazionale Gran Paradiso. Crediamo che proporre un messaggio di conservazione della natura in un parco sia qualcosa che “parli” e viene amplificato. Il Festival è nato a Cogne, che resta il cuore, ma si è allargato a tutte le valli del Gran Paradiso, generando un indotto importante e riuscendo a esportare l’immagine della Valle d’Aosta e del Gran Paradiso nel mondo”. Nel corso della presentazione è stato lanciato anche il progetto “La S.I.B.I.L.L.A. del Gran Paradiso”, una nuova applicazione che utilizza l’intelligenza artificiale generativa applicata al turismo naturalistico e culturale.”Il tema del festival di quest’anno riguarda le forme dell’intelligenza: animale, umana e artificiale. In un momento in cui assistiamo alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, abbiamo voluto parlarne mettendola a confronto con l’intelligenza animale raccontata nei film e con l’intelligenza umana che governa in ogni modo tutto questo. Abbiamo voluto quindi proporre una sperimentazione, un progetto che si chiama “La S.I.B.I.L.L.A. del Gran Paradiso”, un sistema basato su intelligenza artificiale generativa che consente di accogliere i visitatori nel parco del Gran Paradiso e dare loro informazioni in tutte le lingue, a qualsiasi ora, sullo smartphone. La S.I.B.I.L.L.A. mi aiuterà a condurre questa 28esima edizione del Festival”. “Parliamo di una piccola applicazione dell’intelligenza artificiale che si chiama S.I.B.I.L.L.A., un acronimo che richiama la Sibilla Cumana e le sue profezie – afferma Luciano Caveri, assessore regionale agli affari europei, innovazione, Pnrr e politiche nazionali per la montagna -. L’intelligenza artificiale è uno dei temi su cui sta puntando la Regione Valle d’Aosta attraverso diversi progetti. Il tassello più grande è all’interno del Pnrr. Stiamo facendo delle scelte d’intesa con il Dipartimento che si occupa del digitale a Roma: la Valle è stata scelta come area test per una serie di sperimentazioni importanti che andranno a cambiare profondamente sia la Regione, sia il rapporto tra la Regione e la popolazione”. Il Gran Paradiso Film Festival, nel corso della sua attività, ha potuto contare sulla collaborazione di diversi soggetti ed istituzioni e ha ospitato personalità illustri. Quest’anno, l’ospite d’onore della serata degli awards sarà Stefano Accorsi, uno tra i volti più amati del cinema italiano.

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