Da Tunnel abbandonato a Hub del futuro: rinasce la galleria De Angeli-Frua

Nuovo anno, nuove sfide, nuova squadra, con la stessa passione che contraddistingue Identity Style. 
Dal mese di gennaio la rivista, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale, si arricchirà di persone e contenuti puntando sempre più su qualità ed eccellenza.
Per farlo abbiamo scelto di dare maggior slancio e professionalità alla squadra di lavoro inserendo nuove firme del giornalismo italiano. Professionisti ed esperti di settore che con la loro penna valorizzeranno realtà, luoghi e persone.
Il timone di Identity Style passa alla giornalista Sonia Bedeschi, professionista con vent’anni di esperienza come inviata televisiva, conduttrice e moderatrice di eventi nazionali. La sua nomina segna un passaggio strategico per l’evoluzione della testata.
Amo le sfide specialmente su progetti che ambiscono a spiccare il volo puntando su qualità, professionalità, sinergia e passione. Avere affiatamento con la squadra di lavoro e dare ai giovani opportunità formative è la chiave per sviluppare nuove idee e creare progetti di qualità” – ha dichiarato la nuova direttrice.

 

Sonia Bedeschi

Ad affiancarla nelle prossime sfide ci sarà, oltre alla redazione, un team arricchito da nuove risorse come Roberta Potasso e Antonino D’Anna. Non solo, perché la rivista darà la possibilità agli studenti meritevoli provenienti dalle scuole di giornalismo lombarde di misurarsi attraverso percorsi di stage e affacciarsi concretamente al mondo del lavoro. Una mission: puntare su identità e stile, raccontando realtà e storie che hanno saputo raggiungere il successo negli ambiti più svariati: spettacolo, sport, ristorazione, motori, arte, cultura, moda, design, food, trasporti e salute. «La nomina di Sonia rappresenta un passo importante per la crescita di Identity Style», ha dichiarato l’Editore Luca Pasquero. «Conferma la nostra volontà di investire in una direzione editoriale solida e professione, immediatamente riconoscibile e orientata al futuro. Sonia possiede la visione e le competenze per interpretare al meglio l’anima del giornale e per condurlo verso nuovi traguardi di crescita».
Attraverso impegno, sacrificio, dedizione, rivincite e un pizzico di sana fortuna scopriremo insieme quali sono le storie di successo targate made in Italy … in Italia e oltre confine.
Si ringrazia Francesca Lovatelli Caetani, che lascia l’incarico di Direttore Responsabile, per l’anno di collaborazione.


Ha preso ufficialmente il via il progetto di riqualificazione urbana della Galleria Metropolitana De Angeli-Frua, promosso da Major, storica agenzia di moda milanese attiva a livello internazionale.


L’iniziativa, denominata Major Virtual Tunnel, unisce sostenibilità ambientale, innovazione digitale e rigenerazione urbana, restituendo alla città uno spazio pubblico rimasto chiuso e in stato di abbandono per oltre vent’anni.

https://www.majorvirtualtunnel.com


L’intervento interessa un’area di circa 2.500 metri quadrati, destinata a diventare il primo hub esperienziale e digitale del suo genere a Milano, con l’obiettivo di trasformare una ex infrastruttura dismessa in un nuovo polo urbano a vocazione culturale, commerciale e tecnologica.

“La location segue il nostro pensiero, quello del riutilizzo, della qualificazione, della sostenibilità”-dice MikelDolci-“ è una soluzione innovativa per dare posizionamento alle aziende perchè possano avere un nuovo modello di retail sia fisico sia online, un settore che ha subito un apocalisse sia per quanto riguarda le piccole, sia le medie imprese, che hanno grandi difficoltà a tenere aperto un negozio, per affitto, tasse, insegne.

Noi abbiamo sviluppato un ibrido fisico e digitale affinchè le aziende che desiderano avere accesso alla distribuzione possano comunicare e vendere i loro prodotti. Il costo è il 97% in meno rispetto a un negozio normale; si tratta di negozi con moduli da 42 metri quadrati da brandizzare per 6/ 12 mesi, ma siamo aperti a locazioni più estese a livello temporale”.

I vantaggi per le piccole e medie imprese che scelgono di ottenere uno spazio all’interno del Major Virtual Tunnel sono molteplici e strategici. 

Le aziende possono integrare una volta ottenuto lo spazio al Tunnel anche un assistente virtuale intelligente direttamente sul proprio sito, capace di rispondere in tempo reale agli utenti che cercano informazioni sui siti web delle aziende stesse .

 L’assistente, basato su AI, dialoga con i visitatori come un vero consulente digitale, rispondendo alle domande più disparate  ma sempre accompagnando e riportando  l’utente verso i prodotti e i servizi del brand stesso . 

Si tratta di una visione innovativa e rivoluzionaria del marketing, che migliora l’esperienza dell’utente, rafforza l’identità del marchio e genera un vantaggio competitivo concreto tra l altro l’adozione della tecnologia presentata  non richiede competenze informatiche avanzate, pertanto non necessita di operatori come gli IT Guys  e consente alle aziende di ottenere un impatto sul mercato superiore, con un incremento delle vendite stimato oltre il 67%

Il risultato è un valore strategico e identitario unico, capace di posizionare anche le PMI in modo efficace nel panorama digitale contemporaneo.

Come è nata l’idea?

“Organizziamo da 10 anni la Green fashion Week e avevo creato una rete di aziende

Sostenibili e volevo trovare la possibilità di sfilare e vendere, con soluzioni retail, sostenibili e di inclusione.

Credo molto in questo progetto, sono per la soluzione dei problemi e zero lamentele.

Per me sostenibilità significa innovazione tecnologica; la Major è un’azienda di famiglia, siamo alla seconda generazione, io ho inizialmente fondato la mia start up, mio padre era sempre critico nei miei confronti, voleva lo aiutassi e così ho iniziato ad aiutarlo.

Abbiamo sviluppato anche la Green Fashion Week perché abbiamo trovato queste location coinvolgendo brand sostenibili. Abbiamo studiato il concept, unendo AI, tutto automatizzato”.

Il tunnel ospita eventi, installazioni artistiche ed esperienze immersive, si avvale della collaborazione di Globo Communication, configurandosi come nuovo riferimento cittadino per moda, arte e tecnologia e si inserisce pienamente negli obiettivi del PNRR e delle politiche urbane del Comune di Milano, contribuendo alla cosiddetta Twin Transition – digitale ed ecologica – attraverso il riuso di infrastrutture esistenti.

Il progetto sarà inoltre uno spazio aperto alla cittadinanza, con laboratori, workshop e programmi formativi realizzati in collaborazione con scuole, università e associazioni del territorio, restituendo al Municipio 7 un nuovo luogo di aggregazione, formazione e innovazione condivisa.

Quali sono i vostri clienti?

“Accogliamo tutti, anche l’artigiano vecchio stile e lo guidiamo nel percorso, c’è un controllo, si descrive il prodotto, l’AI assorbe tutto, ti guida, ti aggiorna su wapp o su mail”

Le fiere sono vostri competitors?

“No assolutamente, diamo soluzioni in più alle aziende, è un valore aggiuntivo, un ponte tra tradizione e innovazione , una alternativa per le aziende in crisi e per chi si affaccia al mercato come nuovo brand. Ed è un hub sperimentale da usare anche in Fiera, utile anche sulle piattaforme e sui siti per capire i gusti del pubblico, una guida importante per il marketing di un brand”.


Realizzata negli anni Sessanta come collegamento pedonale tra Piazza De Angeli e Via Frua, la galleria rappresentava un’opera d’avanguardia per la mobilità urbana.

A partire dagli anni Ottanta, il progressivo abbandono ha portato al degrado e alla chiusura prolungata dell’infrastruttura. Il progetto Major Virtual Tunnel interviene nel rispetto della memoria storica del luogo, recuperando elementi architettonici originali – come le insegne della metropolitana e i graffiti d’epoca – e integrandoli con tecnologie digitali e soluzioni sostenibili. 

Ne deriva un modello di rigenerazione urbana replicabile, capace di coniugare passato e futuro. Il Major Virtual Tunnel si configura come il primo centro commerciale completamente automatizzato tramite AI e VR, in grado di ridurre fino al 97% i costi operativi rispetto al retail tradizionale.

I brand partecipanti contribuiscono alla riqualificazione dei propri spazi attraverso l’impiego di materiali modulari e riciclabili, in coerenza con i principi dell’economia circolare e della transizione ecologica europea.

https://www.italiaforever.it/2025/12/15/da-tunnel-abbandonato-a-hub-del-futuro-rinasce-la-galleria-de-angeli-frua/


L’eliminazione di magazzini, trasporti e packaging B2B consente una significativa riduzione delle emissioni di CO₂. Un singolo hub MVT può sostituire fino a 100 negozi fisici, con un risparmio stimato di oltre 12.800 tonnellate di CO₂ all’anno.

La riapertura della galleria genera benefici diretti per il territorio, con la creazione di oltre 50 nuovi posti di lavoro tra figure tecniche, operatori culturali, addetti alla sicurezza e personale di accoglienza.

La maggiore affluenza di visitatori favorisce inoltre la rivitalizzazione delle attività commerciali limitrofe, che hanno già registrato un incremento medio del 30% della clientela.

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