Lo sport del futuro in dodici parole: il Manifesto dell’Educazione allo Sport 2030

Nuovo anno, nuove sfide, nuova squadra, con la stessa passione che contraddistingue Identity Style. 
Dal mese di gennaio la rivista, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale, si arricchirà di persone e contenuti puntando sempre più su qualità ed eccellenza.
Per farlo abbiamo scelto di dare maggior slancio e professionalità alla squadra di lavoro inserendo nuove firme del giornalismo italiano. Professionisti ed esperti di settore che con la loro penna valorizzeranno realtà, luoghi e persone.
Il timone di Identity Style passa alla giornalista Sonia Bedeschi, professionista con vent’anni di esperienza come inviata televisiva, conduttrice e moderatrice di eventi nazionali. La sua nomina segna un passaggio strategico per l’evoluzione della testata.
Amo le sfide specialmente su progetti che ambiscono a spiccare il volo puntando su qualità, professionalità, sinergia e passione. Avere affiatamento con la squadra di lavoro e dare ai giovani opportunità formative è la chiave per sviluppare nuove idee e creare progetti di qualità” – ha dichiarato la nuova direttrice.

 

Sonia Bedeschi

Ad affiancarla nelle prossime sfide ci sarà, oltre alla redazione, un team arricchito da nuove risorse come Roberta Potasso e Antonino D’Anna. Non solo, perché la rivista darà la possibilità agli studenti meritevoli provenienti dalle scuole di giornalismo lombarde di misurarsi attraverso percorsi di stage e affacciarsi concretamente al mondo del lavoro. Una mission: puntare su identità e stile, raccontando realtà e storie che hanno saputo raggiungere il successo negli ambiti più svariati: spettacolo, sport, ristorazione, motori, arte, cultura, moda, design, food, trasporti e salute. «La nomina di Sonia rappresenta un passo importante per la crescita di Identity Style», ha dichiarato l’Editore Luca Pasquero. «Conferma la nostra volontà di investire in una direzione editoriale solida e professione, immediatamente riconoscibile e orientata al futuro. Sonia possiede la visione e le competenze per interpretare al meglio l’anima del giornale e per condurlo verso nuovi traguardi di crescita».
Attraverso impegno, sacrificio, dedizione, rivincite e un pizzico di sana fortuna scopriremo insieme quali sono le storie di successo targate made in Italy … in Italia e oltre confine.
Si ringrazia Francesca Lovatelli Caetani, che lascia l’incarico di Direttore Responsabile, per l’anno di collaborazione.

da | Feb 23, 2026 | Eventi&Cultura | 0 commenti

Hack the Sport trasforma Milano in un laboratorio creativo: giovani atleti, educatori e istituzioni insieme per ridefinire valori, crescita e inclusione nello sport

Milano, dodici parole e un manifesto che ridefinisce il modo di vivere lo sport. Giovedì 19 febbraio 2026, presso la European School of Economics, è nato il Manifesto dell’Educazione allo Sport 2030, frutto di Hack the Sport, il primo Simposio di Excellentia in formato hackathon, realizzato in collaborazione con Q8 Italia.

La città si è trasformata in un laboratorio creativo: giovani atleti, educatori, rappresentanti istituzionali e associazioni sportive hanno lavorato fianco a fianco, confrontandosi in tavoli tematici e momenti di dibattito pubblico. L’obiettivo era ambizioso: immaginare il rapporto che vogliamo costruire tra le nuove generazioni e lo sport, traducendo valori e principi in un documento concreto.

Dodici parole chiave hanno preso forma dal lavoro collettivo:
Lealtà

Rispetto

Fair Play

Responsabilità

Trasformazione

Autenticità

Gioco

Dedizione

Percorso

Preparazione

Fiducia

Traiettoria

Più che semplici termini, rappresentano la guida pratica per costruire una nuova cultura sportiva. Lealtà e rispetto fondano le relazioni educative e sportive; fair play e responsabilità tracciano la rotta etica di atleti, allenatori e istituzioni; trasformazione e autenticità alimentano la crescita personale e collettiva; gioco e fiducia aprono spazi di apprendimento, divertimento e inclusione; dedizione e preparazione consolidano competenze e resilienza; percorso e traiettoria raccontano l’evoluzione continua dello sport come esperienza educativa.

Al termine dell’evento, il Manifesto è stato firmato simbolicamente da tutti i partecipanti, diventando uno strumento operativo e culturale per scuole, associazioni sportive, amministrazioni locali e realtà del territorio. “Hack the Sport lascia alla città di Milano un Manifesto che rappresenta un modo di intendere la cultura sportiva basato sui valori olimpici e paralimpici, come inclusività, socialità e rispetto delle regole”, ha dichiarato Alessandro Giungi, Presidente della Commissione Olimpiadi e Paraolimpiadi Milano-Cortina 2026.

Anche Federica Picchi, Sottosegretario con delega Sport e Giovani della Lombardia, ha sottolineato l’importanza di un approccio pratico e partecipativo: “La vera legacy che vogliamo costruire è culturale: una nuova idea di sport come strumento di responsabilità e cittadinanza attiva”.

Per Donatella Lorato, Founder di Excellentia, il Manifesto non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso: “Creare una visione condivisa oggi è fondamentale per affrontare le sfide educative contemporanee. Lo sport deve continuare a essere palestra di vita, laboratorio di cittadinanza e motore di trasformazione sociale”.

Un manifesto che è anche un invito all’azione: dodici parole che trasformano lo sport in un veicolo di valori, benessere e crescita sostenibile, rendendo ogni allenamento, partita o sfida un’esperienza educativa autentica, inclusiva e capace di formare cittadini consapevoli.

Per maggiori informazioni: www.excellentia.academy

Ti potrebbero interessare anche…

CARAVAN, cronaca di una partenza inevitabile

CARAVAN, cronaca di una partenza inevitabile

La nuova produzione di OsteoporosysDanceTheatre ci mette di fronte alle partenze, agli addii e alla necessità di convivere con l'assenza CARAVAN, nuova produzione di OsteoporosysDanceTheatre, è uno spettacolo che mette in scena una partenza inevitabile. In un contesto...

Nuovo direttore per Identity Style

Nuovo direttore per Identity Style

Il timone di Identity Style passa con il nuovo anno alla giornalista Sonia Bedeschi: una professionista con vent’anni di esperienza come inviata televisiva, conduttrice e moderatrice di eventi nazionali.