La Collina del Re

La Collina del Re

Una tenuta nata per amore, un villaggio che ha attraversato due secoli, un figlio che ne ha raccolto il destino. Nel cuore del Barolo, Fontanafredda è vigne, arte, alta cucina e nebbia che diventa spettacolo

di Roberta Schira

Nel 1858 Vittorio Emanuele II comprò una tenuta a Serralunga d'Alba e la donò alla Bella Rosina — Rosa Vercellana, amante prima e moglie morganatica poi. Pegno d'amore eterno, certificato da 120 ettari di Langa.

Fu il figlio di entrambi, Emanuele Alberto di Mirafiore, a costruire il Villaggio: cascine, cantine, una scuola, una chiesa, il circolo ricreativo dove la sera leggeva i libri ad alta voce a una comunità analfabeta.

Questo posto si chiama Villaggio Narrante. E il nome dice già tutto.

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