Federica Brignone

Federica Brignone

Talento, energia e resilienza per l'orgoglio del Made in Italy. Le parole della nostra campionessa olimpica, che ha deciso di fare la differenza non solo sugli sci, ma anche lontano dalle piste diventando prima ambassador della Fondazione Chiara Costanzo, una delle giovani vittime di Crans Montana

di Redazione Identity Style

«La vita da atleta non è così semplice, bisogna esserlo 24 ore su 24, 365 giorni all'anno. È comunque una vita fatta di impegno, dedizione, sacrifici e fatica, ma è anche un'esistenza da persone privilegiate. Io mi sento fortunata a vivere la mia passione.

Certo, non è semplice perché si è sempre sotto i riflettori, sei sempre giudicata, devi sempre dimostrare quello che sei e quello che vali. Però ti sei impegnata per quello scopo, e quelli sono i tuoi sogni e i tuoi obiettivi. È comunque bellissimo.

La mente poi è fondamentale e penso che faccia veramente la differenza. Anche perché, se non sei mentalmente predisposto o non ti alleni al 100% delle tue potenzialità, non potrai mai essere un atleta di alto livello.

La testa fa la differenza quando sei sotto pressione e devi resistere sia nei momenti importanti sia in quelli meno importanti. Funziona comunque in qualsiasi contesto: tecnica e preparazione fisica contano, ma se non hai la testa, o comunque non lavori con la testa, non hai chance».

Identity Style