
Il lago, re del turismo italiano
Secondo i dati del Ministero del Turismo, i soggiorni al lago sono il nuovo trend per gli stranieri che scelgono il Made in Italy per le proprie vacanze
Il Garda e il Maggiore, soprattutto. Ma anche l'hollywoodiano lago di Como, quello di Iseo, quello dolomitico di Braies e l'iconico - ma sarebbe meglio dire instagrammabile, vista la coda di turisti per fotografarlo - Lago Blu a Cervinia. Gli specchi d'acqua del Nord Italia sono una risorsa non solo naturale ma anche economica. Secondo il Ministero del Turismo i laghi italiani sono uno dei prodotti turistici più performanti per saturazione ota (online travel agency): ben il 54% delle prenotazioni a distanza sono per aree lacuali, solo il 51% per quelle balneari e termali. Un trend confermato anche dalla Faita Federcamping, con una notevole crescita del campeggio come scelta abitativa da parte dei turisti stranieri, ma anche dalle destinazioni alpine di alta gamma sold out sia d'estate che d'inverno.
Il solo lago di Garda - inteso come un sistema interregionale che comprende territori di Veneto, Lombardia e Trentino - ha sfiorato nel 2025 i 28 milioni di presenze, di cui oltre 6,3 di soli tedeschi in area veneta.
Citando i dati Istat, il Ministero del Turismo sottolinea inoltre come nei comuni lacuali la quota di presenze internazionali arrivi all'82,2%, segno di un prodotto identitario italiano particolarmente competitivo sui mercati turistici mondiali.
