La vertigine di un tramonto senza luce

La vertigine di un tramonto senza luce

C'è un preciso momento, nel cuore dell'estate, in cui il mare smette per qualche minuto di riflettere il sole e comincia a custodirlo

di Roberta Potasso e Matteo Pesce

C'è un preciso momento, nel cuore dell'estate, in cui il mare smette per qualche minuto di riflettere il sole e comincia a custodirlo. Un istante, due minuti e qualche secondo più o meno all'ora del tramonto il 12 agosto, in cui il Mediterraneo si trasforma in teatro e il pubblico, anziché sedere in poltrona, guarda lo spettacolo dal ponte di una nave.

Prima l'attesa, la sospensione, il respiro trattenuto dell'impazienza. Poi il sipario della natura che si apre. Ed è eclissi totale.

Un privilegio astronomico che il nostro spicchio europeo di mondo non possiede da un ventennio. E che, come la luce di un diamante, non è mai uguale da ogni angolatura. Per vederlo con l'eccellenza che merita, occorre un posto altrettanto unico: il Balearic sea darkest spot, uno dei punti più bui del Mediterraneo, fiore all'occhiello della crociera che Costa ha organizzato per un manipolo di happy few a cui concedere l'eclissi in purezza, tra le onde del mare, circondati dal nulla.

Identity Style
Continua a leggere

L'articolo completo è disponibile sul magazine

Leggi l'articolo completo