
La vertigine di un tramonto senza luce
C'è un preciso momento, nel cuore dell'estate, in cui il mare smette per qualche minuto di riflettere il sole e comincia a custodirlo
C'è un preciso momento, nel cuore dell'estate, in cui il mare smette per qualche minuto di riflettere il sole e comincia a custodirlo. Un istante, due minuti e qualche secondo più o meno all'ora del tramonto il 12 agosto, in cui il Mediterraneo si trasforma in teatro e il pubblico, anziché sedere in poltrona, guarda lo spettacolo dal ponte di una nave.
Prima l'attesa, la sospensione, il respiro trattenuto dell'impazienza. Poi il sipario della natura che si apre. Ed è eclissi totale.
Un privilegio astronomico che il nostro spicchio europeo di mondo non possiede da un ventennio. E che, come la luce di un diamante, non è mai uguale da ogni angolatura. Per vederlo con l'eccellenza che merita, occorre un posto altrettanto unico: il Balearic sea darkest spot, uno dei punti più bui del Mediterraneo, fiore all'occhiello della crociera che Costa ha organizzato per un manipolo di happy few a cui concedere l'eclissi in purezza, tra le onde del mare, circondati dal nulla.
