Quel diffuso senso di design

Quel diffuso senso di design

Un punto di vista inedito, da non addetto ai lavori, sull'apoteosi della bellezza che ogni anno pervade Milano per una settimana

di LianaE

Un punto di vista inedito, da non addetto ai lavori, sull'apoteosi della bellezza che ogni anno pervade Milano per una settimana, trasformandola in un laboratorio sia fattuale che concettuale di architettura, moda, musica e arte.

Chi sbarca nella più cosmopolita delle città italiane per il Salone del Mobile o per il Fuori Salone – oggi un unicum di eventi riunito nella cosiddetta Milano Design Week - non solo esamina in anteprima le novità di produzione del comparto arredamento, ma ammira anche una galleria a cielo aperto, respirando un mix frizzante e ben calibrato di tradizione e sperimentazione.

Opere, installazioni, arredamento, architetture e anche divertimento, tutti punti di una mappa immaginaria e diffusa dello stile che dal 1961 – primo anno della fiera milanese – porta in città buyer internazionali, curiosi dell'interior design, collezionisti d'arte contemporanea e semplici ammiratori del bello.

Identity Style
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