Torino, capitale dei green

Torino, capitale dei green

83esima edizione dell'Open d'Italia di Golf nella capitale sabauda, con sfide di alto livello: Patrick Reed, Danny Willett e Francesco Molinari proveranno fino all'ultima buca a portarsi a casa il titolo e un premio da più di 500 mila dollari

di Redazione Identity Style

Non un'edizione qualunque ma quella dei grandi campioni sia italiani che stranieri. Il Golf Torino è pronto ad ospitare, dal 25 al 28 giugno, l'83° Open d'Italia, 156 giocatori professionisti. Il torneo si disputerà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con taglio dopo 36 che lascerà in gara i migliori 65 golfisti del circuito, con un montepremi di oltre 3 milioni di dollari, di cui oltre 500 mila destinati al vincitore.

Sul green lo statunitense Patrick Reed, il cileno Joaquin Niemann, l'inglese Danny Willett, l'inglese Luke Donald — ex numero uno al mondo e per la terza volta consecutiva capitano del Team Europe — e il nostro Francesco Molinari. Attesa anche per la presenza della leggenda italiana Costantino Rocca e per un'esibizione di hickory, la versione vintage del golf moderno. Eventi che, al di là delle gare, arricchiscono il programma di intrattenimento per il pubblico.

«Abbiamo voluto allargare l'evento sportivo, ampliarlo con la realizzazione di tanti momenti dedicati agli spettatori — spiega il presidente della Federazione Cristiano Cerchiai — creando questa Fan Zone dove potranno avere una partecipazione più coinvolgente, più inclusiva, più dinamica proprio rispetto all'evento sportivo stesso»

Identity Style