Roma, 19 mar. – “A Firenze abbiamo 3 over 80, un under 30 e 360mila residenti per 15 milioni di persone che si riversano in città per turismo, sanità ed altro. La sfida tech va calata su questi dati e quindi bisogna cercare di procedere a due velocità. Il tech e l’innovazione sono alleati preziosi per cucire le asimmetrie numeriche. La fase storica è ineluttabile ma noi come amministrazione abbiamo esempi concreti di azione nella logica della creatività amministrativa, abbiamo investito negli Its e facciamo corsi per l’alfabetizzazione digitale nei centri anziani. E c’è la possibilità per chi è impossibilitato a muoversi di usare un visore della città. La transizione fornisce strumenti per progredire e oggi il dato è l’unità minima del nostro sistema socioeconomico: capire come stoccare i dati e leggerli dev’essere uno dei principali impegni a livello nazionale ed europeo. Da lì passa la privacy delle persone”. Lo ha detto Laura Sparavigna, Assessora Smart city, Innovazione e Intelligenza artificiale al Comune di Firenze.
Nicola Giotti: le sfere olimpioniche di cioccolato per Milano Cortina 2026
Nel panorama della pasticceria italiana contemporanea, il nome di Nicola Giotti rappresenta un caso interessante di evoluzione identitaria: da realtà storica di territorio a firma riconoscibile capace di dialogare con i linguaggi dell’arte, del design e dei grandi...










